La Certosa di Bologna PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Mafaldo   

Sarà per un senso di rimozione del tema della morte che il cimitero della Certosa di Bologna non è una meta conosciuta e visitata. Eppure si tratta di un luogo incantevole, dove perdersi tra meandri e sculture antiche, dove il sentimento della morte è a mio avviso molto labile e piuttosto cullato da una pace e una tranquillità raramente riscontrabili altrove, un luogo d'arte con meravigliose sculture e loggiati, chiostri lussureggianti di verde e meravigliose prospettive.

Certosa di Bologna

 

Il cimitero fu istituito nel 1801 intorno alla chiesa della Certosa, dalla quale si diramano logge, sale e porticati che ricreano scorci e ambienti che rimandano alla città dei 'vivi'. Anche il porticato ad archi, presente all'entrata est del cimitero, che si congiunge (salvo una brevissima soluzione di continuità) con quello che conduce al Santuario della Madonna di San Luca posta sul Colle della Guardia, vuole significare una continuità fra la necropoli e la città dei vivi.

Certosa di BolognaSi può iniziare la visita dai due ingressi su via Andrea Costa: il primo si trova entrando alla fine del porticato di San Luca.

Appena entrati, si gira a sinistra e si inizia la visita dal Campo Carducci, dove sorge appunto la tomba di Giosuè Carducci, che a parte l'onore al poeta non presenta particolari significanti; ma appena girate le spalle alla tomba del poeta, si scorge la piazza del Chiostro VI, con una bella prospettiva di ampiezza e una cupola sullo sfondo. Consiglio soprattutto di visitare la Loggia del Colombario e successivamente la Galleria degli Angeli e il vicino chiostro VII, dove si trovano piccole cappelle private interessanti, per giungere alla Loggia delle Tombe.

Il secondo percorso inizia invece dall'entrata in fondo a via Andrea Costa, all'altezza di Villa Serena. Da qui è comodo dirigersi subito alla bella chiesa della Certosa, che nonostante i rimaneggiamenti, conserva ancora uno spettacolare interno con un grandioso coro ligneo e soffitti affrescati. Tutto intorno sorgono piccoli chiostri, dove si trovano splendide statue anche se un poco trasandate.
Da qui ci si dirige al chiostro della Cappella , alla Sala di San Paolo e risalendo per il Recinto delle Monache e dei Cappuccini, si ritorna alla Sala Ellittica ed infine alla Galleria degli Angeli. Gallerie e chiostri contengono opere d'arte dal sedicesimo secolo al diciannovesimo.

Certosa di BolognaPiuttosto che un didascalico tour con indicazioni degli autori, consiglio di perdersi all'interno del cimitero vecchio e ammirare le statue che troneggiano qua e là. Da non perdere: nel chiostrino delle Madonne la rara rappresentazione dipinta della Madonna gravida, la statua di Gioacchino Murat e il monumento Angelelli nel Colombario,la tomba Magnani in una bella nicchia a mosaico azzurro nel Chiostro III, la tomba Bisteghi nella galleria degli Angeli.

 

E dopo un paio d'ore di visita cosa c'è di meglio di un caffè e qualche delizia di pasticceria alla gelateria – pasticceria Charme in Via Andrea Costa 230?

 

Nella sezione Cartoline di questo sito potete trovare altre foto della Certosa di Bologna..

 

 

Cartoline da Bologna

Les Mots Libres - Réclame

Les Mots Libres
soluzioni grafiche originali
per ogni tipologia di contenuto
www.lesmotslibres.it

Réclame

Hatha Yoga

con Andrea Parisini

Lo yoga del cambiamento.

Per acquisire consapevolezza
e provare ad andare
oltre i propri limiti.

Alessio Citi Fitness Studio

via Vizzani 59/A Bologna
Tel. 051/341411 – cell. 330/489561

Lezione di prova gratuita

yoga posizioni

Studio del respiro,
lavoro a coppie e con attrezzi

 Lunedì:
h. 18.00-19.30 e 19.30-21.00
Giovedì: 
h. 17.00-18.00 e 18.00-19.00

Who's Online

 17 visitatori online

Statistics

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday27
mod_vvisit_counterThis month17092
mod_vvisit_counterAll days717884

Today: 20 Mag, 2013