"Non si paga una prostituta per il sesso, la si paga perchè poi se ne vada"
D. Hammet
Miscellanee Archiviate
Casa della musica - San Pietro in Casale
Scritto da Pippa
Venerdì 04 Novembre 2011 19:42
San Pietro in Casale ha aperto un nuovo centro giovanile, sito in via Genova, 26, in un casale ristrutturato e attrezzato per essere sala prove, centro di aggregazione e di svago, chiamato per ora Casa della musica, delle arti e delle attività espressive. Diciamo per ora, perchè l'idea è quella di coinvolgere i ragazzi che usufruiranno del posto, in modo che siano loro stessi a ribattezzare il centro e a trovargli un logo; c'è in progetto di aprire un bando, promettiamo di tenervi informati. I luoghi di aggregazione sono pochi, quelli pensati per i giovani ancora meno, per cui ci va di sponsorizzare quest'apertura, anche perchè abbiamo visto la struttura e le dotazioni e l'investimento è notevole. Lo spazio è grande, le sale permettono di dedicarsi ad attività diversificate, ce n'è per tutti i gusti, si potrà stare in compagnia giocando, come collegarsi a internet o dedicarsi alla musica o al cinema. Vediamo le diverse sale nel dettaglio: si va dalla sala musica-prove, insonorizzata e dotata di mixer, batteria completa, tastiera, due amplificatori da chitarra, un amplificatore da basso, microfoni, consolle DJ e utilizzata sia per corsi musicali che per prove di gruppi musicali, alla sala registrazione (con un mac bellissimo...); le sale polifunzionali sono diverse, una dotata di una vasta scelta di giochi da tavolo e di ruolo, sedie e tavolini, un'altra dotata di schermo, videoproiettore, impianto di amplificazione, punti ascolto musica, tavoli, sedie e divani, ideale per l'incontro, il relax, lo svago e le videoproiezioni. Al piano di sopra spazio alla sala informatica, dotata di cinque postazioni collegate a internet e di postazione web radio. Due sale con tavoli e sedie sono state pensate per corsi, attività, incontri, il Centro giovanile con i suoi spazi attrezzati rappresenta infatti anche una importante opportunità per le associazioni, gli enti e i gruppi, per la realizzazione di attività/corsi/incontri/eventi. Le richieste devono essere redatte in forma scritta utilizzando l'apposito modulo. Ragazzi di San Pietro in Casale e dei paesi vicini, che aspettate a fare un giro e impossessarvi del posto?
Il cinema alla radio
Scritto da Truda
Martedì 01 Novembre 2011 12:01
Un pomeriggio di domenica in macchina, in attesa di sapere come stavano andando i risultati del referendum e nessuna stazione radio che ne facesse menzione,
zappingando ci siamo fermati su Radio3, per scoprire che alle 19 della domenica va in onda "Il cinema alla radio di Hollywood Party".
La trasmissione porta in onda film celebri o di prossima uscita, intervallati da brevi analisi del conduttore. La scoperta di questa trasmissione mi ha spinto a recuperare le puntate in podcast (grande invenzione) e devo dire che la trasmissione merita davvero.
Così forse vi capiterà di gustare film impensabili, ad esempio "1997 Fuga da New York" o grandi classici come "La finestra sul cortile".
Durante la settimana dal lunedì al venerdì dalle 19 è possibile ascoltare "Hollywood Party" con anticipazioni, interviste e giochi per saperne sempre di più sul cinema.
Da poco hanno dedicato una puntata al film "Allarmi siam fascisti" di Lino Del Fra, Cecilia Mangini e Lino Miccichè per l'uscita in homevideo, ma grande spazio è dato anche ai film di prossima uscita o in fase di realizzazione con interviste a registi, attori e sceneggiatori.
Per recuperare puntate o scaricare il podcast collegatevi a www.radio3.rai.it/dl/radio3 e godetevi i film anche alla radio.
Buon ascolto!!
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2011 12:22
Zucca di Halloween
Scritto da Truda
Lunedì 31 Ottobre 2011 11:30
In occasione della festa di Halloween mi sono chiesta come e quando in Italia si è sviluppata la produzione di zucche ornamentali, non commestibili e utilizzabili solo per un giorno ( il 31 ottobre appunto).
Leggendo qua e là ho scoperto che per la festa di Halloween in Italia si spenderanno circa 50 milioni di euro di zucche ( mah??) ornamentali, anche se per lo più ad acquistarle saranno i locali per creare l'atmosfera per la serata.
Solo in questi ultimi anni la coltivazione di zucche ornamentali è cresciuta in Italia, anche se poco consistente rispetto alle zucche commestibili ( ogni anno produciamo circa 58/60 milioni di chili di zucca).
L'usanza di intagliare jack-o'-lantern è tipica degli Stati Uniti, nel vecchio continente, ed in particolare in Scozia e Irlanda, si usava intagliare la rapa per farne delle lanterne per ricordare le anime del Purgatorio.
Il termine Halloween è l'abbreviazione di All-Hallows-Even, ossia notte prima di Ognissanti.
A tutti gli amanti dei Peanuts tornano in mente le strisce con Linus nel campo dei cocomeri in attesa del Grande Cocomero, in inglese The Great Pumpkin (la grande zucca).
Ai tempi in Italia la festa di Halloween non era ancora nota e così si preferì la traduzione di pumpkin con cocomero e non con zucca...
A tutti coloro che intendono intagliare una zucca oggi, il consiglio per cercare di tenerla il più a lungo possibile in buone condizioni è di spalmare nella parte esterna cera per capelli.
Dolcetto o scherzetto?
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2011 09:28
Frutti tipici e bevande nostrane
Scritto da Truda
Mercoledì 12 Ottobre 2011 15:35
Giusto per confermare che a stimolare la curiosità tutto funziona, qualche giorno fa bevendo una gazzosa ho cominciato ad interrogarmi su limoni d'Amalfi e chinotto per scoprirne qualcosa di più. Il limone d'Amalfi è un prodotto IGP, ossia a Indicazione Geografica Protetta. Si differenzia dagli altri limoni per la diversa modalità di coltivazione: è infatti coltivato nei famosi "giardini" ed è ricco di vitamina C. Se ne diffuse la produzione con la scoperta dei suoi effetti benefici nella cura dello scorbuto.
Il chinotto, che è un frutto anche lui della grande famiglia degli agrumi, pare derivi dalla mutazione dell' arancio amaro; è giunto in Italia dalla Cina e dalla Cocincina e oggi la principale coltivazione si trova a Savona. Dal frutto della Citrus myrtifolia(in volgare chinotto)deriva la famosa bevanda, la cui origine è incerta, ma non solo. È possibile trovare anche canditi e mostarde al chinotto. Per quanto riguarda la bevanda se ne contendono l'invenzione la San Pellegrino (1932), attualmente la maggiore prodruttrice, l'azienda Neri che lo commercializza dal 1949 e anche la Recoaro, che intorno agli anni cinquanta era la marca più diffusa. L'esportazione del chinotto per molti anni è stata attiva verso l'Europa e l'America. Nel 2004 il chinotto è entrato a far parte dei Presidi Slow Food per rilanciarne la coltivazione e attualmente le Acque Minerali Lurisia commercializzano "Il nostro chinotto" utilizzando proprio il chinotto di Savona, presidio Slow Food, un prodotto da estimatori, come "La nostra gazzosa" che utilizza i limoni d'Amalfi.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Ottobre 2011 16:09
Cinema sottocosto
Scritto da Basettona
Martedì 11 Ottobre 2011 20:17
Avete mai pensato di fare un abbonamento al cinema? Io no, devo dire la verità.. fino ad ora mi ero limitata ai classici abbonamenti al teatro.. ma la nostra città ha deciso di sorprendermi..
Il circuito Cinema Bologna (CCB) mette a disposizione un carnet di abbonamenti da 5, 10 e 15 ingressi validi presso la Multisala Odeon, il cinema Rialto, il Jolly, il Roma D'Essai e l'Europa; l'abbonamento è valido 6 mesi e la tessera CCB Card è ricaribile illimitatamente e da diritto tutti i giorni (festivi compresi) all'ingresso di due persone per spettacolo. Il costo è piuttosto vantaggioso (5 ingressi 32 €, 10 ingressi 56 €, 15 ingressi 75 €) e personalmente la consiglio!
Inoltre per chi è iscritto all'Università di Bologna esiste un vantaggioso abbonamento pensato dall’Ateneo e della Cineteca di Bologna, ovvero la Student Card, un abbonamento per 10 ingressi alla Sala Officinema/Mastroianni del Lumière a una tariffa ridotta di 20 € anziché 30. Per ottenere l'abbonameto bisogna: - essere regolarmente iscritti all'anno accedemico 2011/2012 - inviare una richiesta all'indirizzo
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indicando le proprie generalità (nome, cognome e data di nascita) - presentare alle casse del Lumière la mail di conferma ricevuta dall'Ateneo e un documento di identità.
Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Dicembre 2011 13:08
La salute vien mangiando - Prodotti di stagione
Scritto da Mafaldo
Mercoledì 14 Settembre 2011 18:46
Questa volta vorrei abbinare all'elenco dei prodotti di frutta e verdura da consumare in stagione, un paio di consigli utili su prodotti naturali che possono migliorare la nostra salute. Perchè siamo ciò che mangiamo, e se mangiamo bene, sano, con intelligenza, possiamo aspirare ad una vita migliore. Forse.
Intanto un paio di prodotti di stagione. I banchi dei fruttivendoli sono pieni di uva buonissima, e tanti tipi di pere. La pera, ricche di fibre solubili, è un ottimo regolatore intestinale. L'uva è molto depurativa ed è ideale per disintossicarci dopo le vacanze. Se ne abbiamo la forza proviamo per due-tre giorni ad alimentarci solo di grappoli, e l'effetto purificatore è garantito. Fra poco arriveranno anche le castagne, povere di grassi e ricche di amido, e non contiene glutine, ideale cioè per i celiaci. L'aglio permette di abbassare i valori di trigliceridi e colesterolo, l'origano previene l'arteriosclerosi ed è un potente antinfiammatorio (usatelo poi come repellente per le formiche), l'ortica, così bistrattata, è piena zeppa di vitamina c, ma ricordatevi di consumarla lessata, per preparare risotti, zuppe o pasta fatta in casa (la mia nonna la mischiava all'impasto della sfoglia per ottenere degli ottimi tortelloni verdi).
Naturalmente questo elenco è solo parziale, ogni prodotto vegetale ha delle proprietà benefiche per il nostro corpo. E ricordate di consumare solo frutta e verdura di stagione, possibilmente facendo attenzione che sia a km 0!
Sull'onda delle iniziative sorte in giro per l'Italia (faccio riferimento ai vari blog aperti contenenti consigli ai vari sindaci delle più grandi città italiane, tra i quali quelli rivolti a Pisapia, Fassino, Renzi, ecc..), vorrei inaugurare un piccolo spazio contenente proposte per sollecitare la nostra amministrazione comunale ed il sindaco Merola ad intraprendere alcune semplici, direi banali provvedimenti per migliorare la vita di noi bolognesi. A volte sembra che le amministrazioni siano così lontane dalla realtà da non riuscire ad intercettare le necessità di noi cittadini: spesso, con piccoli interventi (non chiediamo la luna) si potrebbe riuscire a migliorare la qualità di vita in città.
La prima proposta sorge da anni di osservazione diretta. In quanto ciclista cittadino, per piacere, necessità e senso ecologico, utilizzo con piacere la breve pista ciclabile che va da porta Mazzini a porta San Vitale, ricavata intelligentemente nella fascia di vegetazione tra i viali cittadini. La pista è stata creata tra le due file di alberi senza sacrificare minimamente il verde cittadino, e seppure costringe all'inizio ed alla fine ad attendere il verde semaforico per oltrepassare gli incroci alle rispettive porte, è stata un'intelligente trovata per ricavare uno spazio sicuro per le biciclette senza sacrificare spazi al traffico di auto. Allora mi sorge una domanda: PER QUALE RAGIONE NON SI E' CONTINUATA LA PISTA LUNGO TUTTI I VIALI DI CIRCONVALAZIONE AL CENTRO STORICO? Mi pare che tutta la cerchia dei Viali cittadini sia dotata dello spazio alberato tra i due sensi di marcia, che spesso è abbandonato a sè stesso, divenendo parco per i bisogni dei cani o per cartelli pubblicitari. La creazione della pista ciclabile sacrificherebbe unicamente un metro e mezzo-due centrali al cordolo dei viali, senza sacrificare alberi, cartelli o aree verdi (anche per i cani, purchè i proprietari raccolgano i bisogni anche se deposti nel verde).
Sicuramente l'intervento richiederebbe un investimento in denaro, ma sono convinto che il tutto avrebbe un importante ritorno di apprezzamento da parte di noi cittadini ciclisti: anche se obbligati ad una gimkana per attraversare gli incroci alle porte cittadine sono certo che tutti apprezzeremmo lo sforzo dell'amministrazione per creare uno spazio sicuro in cui percorrere i Viali senza rischio di essere travolti dalle auto. Certo, non salubre, ma meglio che essere obbligati a percorrere i Viali accanto ad automobilisti spesso incuranti della nostra esistenza.
Signor Sindaco, ci sente?
Teiera sporca?
Scritto da Pippa
Domenica 21 Agosto 2011 10:48
Amate il tè, nero, verde, bianco, rosso, indiano, cinese, giapponese, con il latte, con il limone, non vi importa come e quando, siete so british che ogni momento è il momento giusto? E come la mettiamo con le macchie?! Quei fastidiosi residui scuri, che lasciano un alone sui bordi delle tazze e sulla vostra teiera, accuratamente scelta tra mille altre e custodita come il sacro graal? Come fare a toglierle in maniera sicura, senza dover usare prodotti chimici che potrebbero alterare il magnifico equilibrio del gusto, raggiunto in anni di tentativi ed esperimenti? Non ve ne può fregar di meno del tè, ma odiate le macchie fino al fanatismo? Eccovi una perfetta soluzione basica, direttamente dai consigli della nonna: la prossima volta che fate bollire delle patate, non buttate l'acqua di cottura, ma versatela nelle tazze e nella teiera, lasciatecela tutta notte e al vostro risveglio il deposito scuro sarà scomparso.
Puliamo i portici di Bologna
Scritto da Mafaldo
Venerdì 29 Luglio 2011 10:46
Abito a Bologna da sempre, e da sempre adoro passeggiare per il centro storico. Mai, come da qualche anno a questa parte, assisto atterrito al degrado di uno dei simboli della nostra città. I portici. Degrado non solo per quanto riguarda le scritte ai muri, i pavimenti sconnessi e riparati alla meno peggio, ma per un inconveniente molto più facilmente risolvibile: la pulizia. Escrementi di cani, rifiuti, pavimenti incrostati da resti di ogni tipo, colate di sporco intorno alle colonne, bordi neri come la pece, cumuli nei bordi, ragnatele secolari nei soffitti.
Il Comune ed Hera sostengono di non avere responsabilità, poichè il mantenimento dei portici è di competenza dei privati proprietari. Questi ultimi spesso se ne fregano, la collettività che passeggiando assiste al degrado, pure.
Eppure basterebbe una scopa, un secchio e uno spazzone, 10 minuti di tempo e con un piccolo gesto i nostri bei portici tornerebbero almeno puliti. Oltre naturalmente ad evitare il più possibile che si sporchino. Ciò che manca nella vita moderna, è il senso del mantenimento. Come se si dovesse inevitabilmente assistere ad un progressivo degrado senza cercare di evitarlo, lasciando che tutto vada in malora.
Propongo iniziative di pulitura portici. Se interessati, scrivetemi. Facciamo concretamente qualcosa per la nostra città.
La vera storia della Marijuana
Scritto da Mafaldo
Venerdì 22 Luglio 2011 16:24
Spesso il comune sentire si basa sull'ignoranza della storia.
Ed è fondamentale cercare le informazioni per farsi un'opinione, qualunque sia.
Se come me volevi fare l'architetto d'interni e dopo i 30 anni ti accorgi che non c'è più possibilità perchè la vita ti ha portato a percorrere strade diverse, non disperare.
Se ogni volta che giri per strada non resisti a sbirciare nelle case altrui e pagheresti per intrufolarti nei portoni aperti, giusto per dare un'occhiata, non sei patologico, ma solo arredo-dipendente.
Se non tolleri quadri appesi a caso, aborri i pelouche sui mobili, non sopporti le case interamente arredate mercatone, sei nella pagina giusta.
Conservi un innato senso per il gusto, l'arredamento e le belle case? Internet ti viene incontro anche stavolta (ma come facevamo prima?). Non poteva mancare all'elenco dei social networks quello dedicato alla casa. Cosa c'è di più bello che godere del proprio rifugio, creato come riflesso della propria personalità, ammirare le composizioni di arredo uniche che riesci a creare, condividerle con gli amici? E se questo non ti basta prova a curiosare il nuovo sito-blog linkmyhome dove si incontrano, confrontano e scontrano tutti quelli che come te hanno un interesse smodato per la casa e i complementi d'arredo. Nel sito potete trovare oltre a varie gallery anche una sezione market, blog e gruppi per discutere e condividere le proprie creazioni. Ma anche tanti consigli sui materiali, dai pavimenti alle pareti, dai controsoffitti agli arredi. E occasioni last minute per case in affitto o in scambio.
Stacanovismo.. tutta colpa di Aleksej Grigor'evič Stachanov
Scritto da Basettona
Martedì 05 Luglio 2011 10:10
Non so voi, ma io, nonostante la mia etica del lavoro, ho sempre pensato allo stacanovismo in maniera poco positiva, pur non sapendo nulla dell'ispiratore del termine.. giunta alla mia veneranda età, ho deciso che era ora di colmare la lacuna, per cui eccomi qui a condividere con voi, l'origine di una disgrazia..
Aleksej Grigor'evič Stachanov - in cirillico Алексей Григорьевич Стаханов - (Lugovaya, 3 gennaio 1906 – Torez, 5 novembre 1977) è stato un minatore sovietico, impiegato nelle miniere di carbone della regione di Donbass nel bacino del Donec (attualmente in territorio ucraino). Eroe del Lavoro Socialista (nel 1970) la sua fama si deve ad un'impresa del 1935.. in quell'anno egli elaborò una nuova metodologia di estrazione del carbone dalla "vena" mineraria che portò ad ad aumentare la produttività della squadra di lavoro fino a quattordici volte, battendo ripetutamente il record del numero di tonnellate di carbone estratte durante un singolo turno di lavoro.
Il 31 agosto 1935, (giorno divenuto in seguito, probabilmente in suo onore il "giorno del minatore di carbone") Stachanov raccolse 102 tonnellate di carbone in meno di sei ore (5 ore e 45 minuti riportano alcune fonti).
Celebrato dal Governo come "lavoratore modello", ricevette numerosi riconoscimenti e medaglie e intraprese una brillante carriera che lo portò da semplice minatore a direttore fino a raggiungere la qualifica di assistente capo ingegnere di "trust" minerari.
Alcune fonti (principalmente statunitensi) parlano di manipolazione della storia di Stachanov da parte della propaganda sovietica, e in effetti il governo diede grande risalto ai suoi metodi di lavoro adottandoli in numerose altre miniere e il suo esempio diede vita al cosiddetto stacanovismo, ossia l'aumento della produttività individuale unita all'ideazione di nuove tecniche di lavoro.
Divenuta fenomeno di massa, l'emulazione stacanovista se da un lato forniva premi di produzione e riconoscimenti, dal versante opposto costringeva gli operai a raggiungere indici di produzione sempre migliori, arrivando a forme di sfruttamento insostenibili. Sul finire degli anni '30 l'esperienza stacanovista, vista anche l'avversione degli altri lavoratori che portò fino all'uccisione di alcuni dei partecipanti al movimento, venne gradualmente abbandonata.
In italiano la parola stacanovista, abbandonato il contesto originario, si usa per indicare una persona che si sottopone regolarmente a ritmi estenuanti in una certa attività, lavorando in modo indefesso e costringendo chi le lavora a fianco ad uno sforzo costante per tenere il ritmo; riferito di solito con connotazioni negative a lavoratori eccessivamente zelanti, soprattutto quando si tratta di lavoro subordinato, lo stacanovismo ha assunto il valore di sinonimo di totale (ed eccessiva) dedizione al lavoro, spesso a scapito dei propri e degli altrui diritti.
Ti senti affaticato, la tua memoria e l'attenzione risultano indebolite, hai crampi muscolari?
Probabilmente non bevi abbastanza acqua. A pochi giorni dal trionfo dei referendum sull'acqua, dobbiamo tenere sempre in mente quanto questa risorsa sia preziosa e vitale. Mantenere un corretto bilancio idrico, che gli studi ci dicono essere tra 1,5 e 3 litri di acqua al giorno, permette al nostro organismo di evitare malesseri e rischi per la salute e può favorire l'assunzione di calcio, ferro, fluoro, e tanti altri elementi fondamentali per il corretto funzionamento dei nostri organi. Sapevate che il cervello è l'organo con la maggiore quantità di acqua? Ben l'85%, più del sangue (80%), dei muscoli (75%) e della cute (70%). La disidratazione al cervello provoca mal di testa, stanchezza ed allucinazioni. Ma anche il cuore va idratato: bere significa rendere il sangue più fluido ed evitare trombosi. Gli elementi contenuti nell'acqua possono inoltre ridurre la quantità di grassi nel sangue, diminuendo la possibilità di aterosclerosi. Per non parlare della diuresi, fondamentale per eliminare scorie.
Perciò beviamo, e facciamolo consapevolmente: l'acqua è un bene pubblico, perciò privilegiamo l'acqua del rubinetto, eventualmente depurandola con caraffe o depuratori casalinghi. E ricordiamo che l'acqua minerale non è detto sia più pura di quella che ci sgorga direttamente in casa, oltre a costare dalle 300 alle 1000 volte di più. Per approfondire date un'occhiata qui. E consumiamo con più attenzione.