Melting Pot & Curiosità

Melting Pot:

[loc. ingl., comp. di melting, da to melt 'fondere', e pot 'pentola, marmitta'] loc. s. m. inv.

1. Mescolanza di diversi elementi, crogiulo, calderone.

Pillole di curiosità

2. Miscuglio di gruppi etnici differenti.

 

 

Curiosità: [cu-rio-si-tà] s. f. inv.

Desiderio di sapere per amore di conoscenza o, più spesso, per interesse superficiale, spec. indiscreto e pettegolo..



La città "sotto" le Torri PDF Stampa E-mail
Scritto da Mafaldo   

I miei coetanei se li ricorderanno aperti e pieni di negozi, poi, gradatamente, sempre più vuoti, desolati e puzzolenti. Sto parlando dei sottopassaggi di Via Rizzoli e Ugo Bassi, nati a fine anni '50 come idea interessante per far defluire il passaggio pedonale sotto il manto stradale, creando una parallela città commerciale.

L'apertura dei sottopassaggi mise anche alla luce vari reperti archeologici di età romana, poichè sappiamo tutta la zona del centro cittadino è di fondazione antichissima.

Nell'era Guazzaloca ci fu un timido segnale di ripresa, ma come spesso avviene in Italia, si crea ma non si mantiene. Così, dopo pochi anni di riutilizzo come sale convegni ed espositive, i sottopassaggi furono nuovamente chiusi.

Da qualche giorno è comparsa una notizia che mi riempie di gioia: era da tempo che provavo sgomento nel vedere le scale di accesso chiuse e piene di immondizia. Finalmente la giunta comunale, di concerto con la Cna, ha deciso di avviare un progetto di ristrutturazione e riqualificazione dei sottopassaggi insieme alle sale del cinema Arcobaleno, abbandonato da tempo. Una nuova piazza sotterranea, con imponenti scalinate e rampe d'accesso per condurre noi cittadini in un mondo nuovo, e finalmente ridare dignità ad un centro troppo spesso trascurato. Ci meritiamo una città degna delle sue bellezze.

Confidiamo che la giunta Merola continui e prosegua le iniziative di rinnovamento senza tirarsi indietro.

Tra le altre, finalmente, la "tangenziale ciclabile" sui viali cittadini, una delle idee e dei progetti che da decenni noi bolognesi proponiamo ma che sono sempre state considerate irrealizzabili da giunte incapaci e sorde alle esigenze di una città moderna. Coraggio!!!

 
Accadeva oggi nel 1937 PDF Stampa E-mail
Scritto da Basettona   

La pagina di oggi (24 luglio) di Google è fantastica e ricorda l'anniversario della nascita di Google su Amelia EarhartAmelia Earhart, che, quasi come un personaggio letterario (vedi Dorothy nel Mago di Oz) nasce ad Atchinson, nel Kansas, a casa dei nonni, e lì resta anche dopo che i genitori si trasferiscono altrove. Dopo aver frequentato corsi da infermiera, presta servizio in un ospedale militare in Canada per tutta la durata della Prima Guerra Mondiale.

La sua passione per l'aviazione si manifesta nel 1920; al raduno aeronautico che si tiene a Long Beach (California) presso il Daugherty Airfield, al costo di un dollaro, Amelia Earhart, per la prima volta sale a bordo di un biplano. Dopo il giro turistico sopra Los Angeles, della durata di appena dieci minuti, decide di imparare a volare.

A distanza di un anno, acquista il suo primo biplano,  e dimostra che le lezioni le sono servite, raggiungendo un'altitudine di 14.000 piedi e stabilendo il primo dei suoi record femminili. Il 17 giugno 1928 a bordo di un Fokker F7, decollano Amelia Earhart, il pilota Stultz e il co-pilota e meccanico Gordon per una trasvolata dell'Atlantico e quando il team del Friendship arriva in Galles, 21 ore dopo, via cablogramma anche il Presidente Coolidge invia le sue personali congratulazioni.

Nel 1932, solo Lindbergh e Lady Lindy hanno attraversato l'Atlantico in solitaria, ma questo non è tutto, l'anno precedente (8 aprile 1931) Amelia Earhart a bordo di un Pitcairn PCA-2, ha stabilito il record mondiale di altitudine di 18.415 piedi (5.613 metri) e il 24 agosto 1932 è la prima donna ad attraversare gli Stati Uniti in volo senza scalo da Los Angeles (California) a Newark (New Jersey). Aggiungendo nuove sfide a quelle già superate, è la prima ad attraversare il Pacifico da Oakland (California) ad Honolulu (Hawaii).

Amelia Earhart di fronte al suo aereo Lockheed L-10 ElectraNel 1937, determinata a raggiungere obiettivi che altri hanno mancato, vuole essere la prima donna a fare il giro del mondo in aereo.

Partenza da Miami il 1º giugno, miglia da percorrere 29.000, meta da raggiungere l'isola di Howland.

Amelia Earhart e il navigatore Frederick J. Noonan, da Miami raggiungono San Juan in Porto Rico e, seguendo la costa nord-orientale del Sud America, superano l'Africa e raggiungono l'India. Quasi un mese dopo, il 29 giugno, sono a Lae in Nuova Guinea, e hanno coperto 22.000 miglia, ne restano dunque 7.000 ormai per arrivare alla conclusione del viaggio.

Ma il viaggio in realtà non si concluderà mai: all'alba del 2 luglio Amelia Earhart cerca di contattare via radio la terra che dovrebbe essere vicina: "Dobbiamo essere sopra di voi ma non riusciamo a vedervi. Il carburante sta finendo..."

Secondo le principali fonti, l'aeroplano si perde e precipita ad una distanza calcolabile fra 35 e 100 miglia dall'isola di Howland, e a nulla valgono le ricerche autorizzate dal Presidente Roosevelt con l'impiego di 9 navi e 66 aerei su un totale di 250.000 miglia quadrate di oceano. Alcuni teorici del complotto, ce ne sono sempre d'altronde, sono dell'idea che l'aviatrice fosse coinvolta in una missione di spionaggio, con tanto di motori potenziati in modo tale che l'aereo potesse compiere una rotta più ampia, per arrivare a Howland nello stesso tempo che avrebbe impiegato viaggiando in linea retta, e potenti macchine fotografiche e che l'avaria fosse una simulazione...

Per saperne di più ci vorrebbe la macchina del tempo, ma finché non la inventeranno,ricordiamola come una donna eccezionale e basta.

 
Steve McCurry, Sud Sud-Est PDF Stampa E-mail
Scritto da Truda   

Steve McCurry e la sua macchina fotografica vanno in giro oramai dagli anni Settanta raccontando luoghi e persone in giro per il mondo, con particolare attenzione ai luoghi dell'Asia, in particolare in questo libro intitolato "Sud, Sud-Est" vi sono alcune delle sue fotografie scattate nell'Asia meridionale e nel sud-est asiatico.

 

Le foto sono inframezzate dai racconti dello stesso McCurry, che racconta della sua passione per i profumi e i colori di quei luoghi: "Nel tentativo di raccontare l'India per immagini, trascorro il mio tempo nelle stazioni osservando il turbinio di vita che ciascun treno in arrivo vi scatena. La gente aspetta ore interminabili, si accampa nelle stazioni, vengono scambiati prodotti e servizi. I venditori di tè assediano i vagoni offrendo bevande. Vacche sacre, a volte anche scimmie, si aggirano alla ricerca di cibo. I passeggeri si accalcano davanti agli sportelli per i biglietti - il clamore della folla è un incessante assalto ai sensi. Per alcuni la stazione è anche una casa".

 

"Mi trovavo in mezzo al deserto su un taxi malridotto, diretto alla città di Jaisalmer, al confine tra India e Pakistan. Era giugno, e faceva un caldo inimmaginabile. In questa parte del Rajasthan non pioveva da tredici anni, e io volevo catturare qualcosa di quello stato di attesa e trepidazione che precede l'arrivo del monsone".

Proprio in questi giorni e fino al 30 aprile vi è una personale di McCurry al Macro di Roma. Una mostra con le più belle fotografie di McCurry allestite in una suggestiva scenografia, un ex mattatoio recuperato da qualche anno. Un'occasione da non perdere!!

Per chi rimane a Bologna, una piccola retrospettiva su McCurry è possibile ammirarla presso la Galleria Spazia (via dell'Inferno 5) di Bologna.

Per tutte le info:

tel: 051220184

fax: 051222333

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.galleriaspazia.com

 
Zombie gay in Vaticano PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippa   

Zombie gay in Vaticano - Davide La Rosa, Vanessa Cardinali, Autoprodotto. Anno: 2011

Fumetto breve - ahimè anche troppo - ma assolutamente esilarante, non potete perdere questo gioiellino autoprodotto. Mi è capitato tra le mani da Igor Libreria (grazie di esistere, siete una miniera di stimoli) e l'attrazione è stata troppa. Il titolo è già di per sè accattivante, apre a scenari irresistibili: cosa accadrebbe se il Vaticano fosse preso d'assalto da un branco di zombie gay? Il nuovo Papa Costantino Vitaliano (no, non come il tronista. Il tronista si scrive con il gl. Ogni riferimento è sicuramente casuale) deve prendere una posizione, gli zombie sono creature viventi, la Chiesa mica li può ammazzare... ma le suore ninja sì! Godetevi questa rapida e divertente lettura.

 
Fuochi Fatui PDF Stampa E-mail
Scritto da Basettona   

Giustina Porcelli (testi), Alberto Ponticelli (disegni)
Edizioni BD - 17×24 - 14,00 €

Tutta rigorosamente in bianco e nero, con un tratto singolare da cartone animato disturbato ma dolce che ricorda a sprazzi il disegno di Tank Girl (per chi era già un lettore di fumetti ad inizio anni novanta), questa Graphic Novel tutta italiana è un'ottima scoperta.

Io girovagavo in cerca di stimoli per la Libreria di Via dei Mille a Bologna, una sera e, l'occhio aguzzo della mia compagna, ha scovato tra gli altri questo volumetto. Copertina a sfondo bianco, titolo in rosso e disegno in bianco e nero.. sobrio ma con qualcosa di intrigante. Il prezzo non è proprio economico, ma l'invito del retro di copertina è troppo allettante per resistergli..

"La buona notizia è che c'è una nuova droga, che vi renderà supereroi. Ma questa è anche la cattiva notizia."

Fuochi FatuiSenza svelarvi nulla della storia, possiamo dire che, i supereroi, la società che li crea è in grado all'occorrenza di distruggerli e che trasformarsi in un superuomo ha la sua dose di dolore.. Poi c'è la faccenda della droga, che è in ogni caso un business e chi ci guadagna lo fa nascondendo una parte della verità.. Che altro? Sì, ecco, di solito l'eroe è un solitario, che nasconde la propria identità al mondo, ma molti supereroi insieme possono diventare una squadra.. tutti elementi di un certo interesse no?

Io l'ho letto e mi sono divertita, perciò lo consiglio caldamente, sia agli appassionati di fumetti, che apprezzeranno la faccenda anche graficamente, sia ai curiosi di cosa potrebbe diventare la società se tutti potessimo un giorno diventare superqualcosa.. che poi già ci vorrebbero superricchi, superlavoratori, superdotati, superintelligenti, ma io me lo sono chiesta, se potessi diventare SuperQualcosa, chi vorrei diventare?

Non ho ancora deciso, ma di sicuro ho allargamento il campo di possibilità.. Magari funziona anche per voi, in ogni caso buona lettura!

 

 
Rica'tte Kanji?! PDF Stampa E-mail
Scritto da Basettona   

Una novellina a Tokyo di Rica Takashima

rica'tte KanjiUscito in edizione italiana ad Agosto 2011 per la bolognesissima Renbooks, questo volumetto dall'aspetto colorato ed innocuo, nasconde un intero mondo, per me (finora) del tutto ignoto.. In effetti c'è da dire che il mio approccio ai Manga è stato lacunoso e deficitario da sempre, ma nonostante questa pubblica ammissione di colpa, anche per chi frequenta l'argomento in maniera più seria, credo che la sensazione di freschezza e il racconto privo di nipponico erotismo tradizionalmente inteso sarà una bella sorpresa..

Dal disegno alla storia, tutto è semplice e infantile, ma nel senso migliore del termine s'intende.. una lettura genialmente leggera, lontana dai patemi del coming out, dalle sofferenze tipiche del "odio sono l'unica lesbica al mondo!" e dalle tragiche storie di amore non corrisposto a cui da sempre la letteratura di genere ci ha abituato.. e per fortuna!

Rica comincia la sua avventura a Ni-Chome (centro della comunità LGBT della città di Tokyo) con un po' di paura e parecchie aspettative, un po' come tutti quelli che cambiano città e vanno in cerca della loro identità, ma il mondo è meno peggio di quello che raccontano e la serata passa in fretta e in buona compagnia.. e da lì in avanti amicizie e conoscenze non mancheranno..

Sicuramente da leggere, per passare qualche ora in rilassante ironica compagnia..

Aspetto fiduciosa opinioni in merito e buona lettura!

Rica'tte Kanji?!
Una novellina a Tokyo di Rica Takashima
€ 12.00 - Renbooks 2011

 
Nonevado.it PDF Stampa E-mail
Scritto da Mafaldo   

Della serie è più utile premiare che non punire, vi segnalo un'interessante iniziativa che fa capo a due amici ed ingegneri sardi: è online il sito www.nonevado.it, che ha il pregio di offrire visibilità (gratuita) agli onesti imprenditori italiani che lavorano nel rispetto della legge ed indirettamente, di noi tutti. Nel sito potete trovare un elenco fatto di segnalazioni spontanee (potete aggiungerne ed eventualmente rettificare quelle non corrette) dei commercianti, artigiani e professionisti che, semplicemente, offrono la dovuta fattura o scontrino fiscale, senza imbarazzanti e a volte estenuanti pretese da parte dei consumatori. Gli 'onesti' sono raggruppati per categoria ed area geografica, con l'intento di mettere in evidenza un'Italia diversa da quella che siamo abituati a conoscere. Il messaggio è semplice: se paghiamo tutti ciò che è dovuto, i servizi pubblici migliorano, la pressione fiscale diminuisce. In poche parole, potremmo vivere in un paese migliore di quello che è.

 
MARTIN LUTHER KING DAY PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippa   

« I have a dream: that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: "We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal" »

« Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali" »

(Martin Luther King, 28 agosto 1963, Washington, discorso[1] al Lincoln Memorial durante la marcia per lavoro e libertà)

Condividiamo lo stesso sogno ancora oggi: Martin Luther King, nato ad Atlanta il 15 gennaio 1929, non ha certo bisogno di presentazioni, ma ci sembrava doveroso ricordarlo nel giorno del suo compleanno. Il Martin Luther King Day è una festa nazionale negli Stati Uniti, che si celebra il terzo lunedì di gennaio, ma anche la battaglia civile per ottenere questo riconoscimento fu lunga. Pochi giorni dopo la sua morte, venne chiesto al congresso un giorno in suo onore, una festività, ma la proposta non venne accolta. Conyers e Shirley Chisholm proposero ad ogni seduta del congresso tale idea, per 15 anni consecutivi; a partire dal 1978 si organizzarono delle marce in favore del festeggiamento del leader dei diritti civili. Lo stato della California divenne il terzo stato a festeggiare l'evento, nel 1980 parteciparono 100.000 persone alla marcia per chiedere che la festività venisse riconosciuta legalmente. Nel 1983 con 338 voti contro 90 alla camera e 78 contro 22 al senato, la festa divenne legge e fu osservata per la prima volta il 20 gennaio 1986, ma non tutti gli Stati la riconobbero subito e alcuni la celebravano con nomi diversi. Alla fine del 1992 erano due gli stati che ancora non celebravano tale ricorrenza: Arizona e il New Hampshire. Il New Hampshire in realtà festeggiava la ricorrenza con il nome di Civil Right Days e nel 1999 cambierà nome uniformandosi agli altri stati; diversa invece la situazione nell'Arizona dove non vi era alcuna ricorrenza similare. Il 18 gennaio 1993 il Martin Luther King Day venne celebrato per la prima volta in tutti gli stati degli USA. Era ora!

 
« InizioPrec.123Succ.Fine »

Pagina 1 di 3

Cartoline da Bologna

Les Mots Libres - Réclame

Les Mots Libres
soluzioni grafiche originali
per ogni tipologia di contenuto
www.lesmotslibres.it

Réclame

Hatha Yoga

con Andrea Parisini

Lo yoga del cambiamento.

Per acquisire consapevolezza
e provare ad andare
oltre i propri limiti.

Alessio Citi Fitness Studio

via Vizzani 59/A Bologna
Tel. 051/341411 – cell. 330/489561

Lezione di prova gratuita

yoga posizioni

Studio del respiro,
lavoro a coppie e con attrezzi

 Lunedì:
h. 18.00-19.30 e 19.30-21.00
Giovedì: 
h. 17.00-18.00 e 18.00-19.00

Who's Online

 31 visitatori online

Statistics

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterToday862
mod_vvisit_counterThis month16771
mod_vvisit_counterAll days717563

Today: 19 Mag, 2013