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Il Cavaliere Oscuro (Il ritorno) |
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Scritto da Basettona
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Un film di Christopher Nolan.
Titolo originale The Dark Knight Rises. Con Christian Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman, Michael Caine, Anne Hathaway. Azione, durata 164 min. - USA, Gran Bretagna 2012.
La laggenda di Batman riportata in vita ormai più di vent'anni fa dal magnifico lavoro di Tim Barton e rigettata nel fumettone dalle produzioni successive ai primi due episodi della saga, ha ricominciato a brillare di luce propria grazie ai film di Nolan. Questo terzo e presumibilmente ultimo episodio della saga è sicuramente buio, ma lascia spazio alla speranza, seppure con fatica e sofferenza. Certo la mia passione per Batman, eroe senza poteri, se non la forza di volontà l'onestà e i beni della famiglia Wyane, supera il tempo e quindi il mio parere è senza dubbio parziale, però il film merita.. Tenere una storia per quasi tre ore non è facile e poi Gotham (Manatthan) isolata, prigioniera e rivoltata nelle sue fondamenta è di per se interessante e affascinante. Non dirò di più della storia, ma il sacrificio e la rivolta sociale sono una parte fondante dell'ultima avventura dell'ultimo rappresentante della famiglia Wayne..
Se il passato è oscuro e il presente buio, il futuro potrebbe avere colori diversi.. grazie al ragazzo meraviglia..
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Scritto da Basettona
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Regia: John Madden Sceneggiatura: Ol Parker; Fotografia: Ben Davis; Montaggio: Chris Gill; Musiche: Thomas Newman Con: Bill Nighy, Maggie Smith, Tom Wilkinson, Judi Dench, Dev Patel, Penelope Wilton, Ronald Pickup Durata: 123 min.
La sera di Pasqua, dopo almeno due mesi che mancavo dalle sale cinematografiche, ho fatto una pazza doppietta e mi sono vista due film.. Razionalmente la cosa è un po' strana, ma visto che il tempo è sempre così scarso che alla fine, il cinema resta sacrificato, sono uscita dopo quattro ore filate di cinema con la sensazione di avere fatto la scelta giusta..
Una delle pellicole fortunate è stata proprio Marygold Hotel.. commedia inglese ambientata nella colorata, caotica, ma soprattutto indiana, Jaipur.. Il tema è la "delocalizzazione della vecchiaia", ovvero perché non offrire un'alternativa a chi, arrivato all'età pensionabile, vuole qualcosa di più di un appartamentino con saliscale elettrico e allarme anticaduta?! Il concetto è semplice e parecchio d'attualità, vista l'età media che avanza e i redditi medi che diminuiscono.. Gli attori, Judie Dench in testa, sono decisamente azzeccati, le problematiche non mancano e le aspettative dei volantini pubblicitari possono essere ingannevoli, ma la storia che ne esce è dolce, ironica e priva di pregiudizi.
L'India è l'India, gli inglesi sono gli inglesi e le vacche a volte sono proprio magre, ma dove il denaro non arriva, arriva l'esperienza, la fantasia e la voglia di realizzare un progetto, a qualsiasi età.. Io mi sono divertita, quindi ve lo consiglio, però considerate che amo lo humor inglese e vado pazza per Maggie Smith, per cui sentitevi liberi!
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Scritto da Basettona
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di Anne Fontaine. Con Isabelle Huppert, Benoît Poelvoorde, André Dussollier, Virginie Efira, Corentin Devroey. Titolo originale Mon pire cauchemar. Commedia - Francia, Belgio 2010
Una commedia francese frizzante con una sempre meravigliosa Isabelle Huppert.
La trama è semplice e forse già vista: una donna altezzosa e con la puzza sotto il naso si ritrova a frequentare per diverse ragioni uno zoticone, rozzo e volgare, papà del migliore amico del figlio adolescente.
L'uomo diventa amico del compagno della donna e viene assunto per svolgere qualche lavoretto nella loro casa. La sincerità e la semplicità dell'uomo lo rendono per certi versi fascinoso, per altri molto irritante.
Da questo incontro nascono una serie di scenette divertenti e a volte spassose. Come già detto, trama non originale, ma la bravura degli attori e la sagacia di alcune battute rendono lo spettacolo leggero e divertente, per una serata spensierata.
....e ricordate l'arte è soggettiva, il bianco non è sempre bianco....Buona visione!!
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Scritto da Mafaldo
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di Phyllida Lloyd - 2011
Mi aspettavo un film biografico sulla figura di Margareth Thatcher, discussa leader donna per oltre 10 anni della Gran Bretagna. Ho invece trovato un delicato e suggestivo film sulla vecchiaia e i ricordi, sulle debolezze di una donna oramai anziana alle prese con le difficoltà dei suoi anni, che inevitabilemente deve fare i conti con un'esistenza forte e densa di scelte che la hanno segnata profondamente. Splendida Meryl Streep, che riesce a dare uno spessore alla figura dell'anziana Margareth (tutt'ora in vita) davvero commovente, anche per chi, come me, non ha certamente apprezzato o condiviso gli atti di governo della conservatrice primo ministro. Una donna che deve pagare un prezzo per l'instancabile e determinata passione politica che probabilmente le ha fatto trascurare gli affetti e le gioie della vita. Cosa ha rappresentato questa donna per le persone a lei care oltre a ciò che ha rappresentato per il suo paese? La grande leader, che da giovane ha sempre dichiarato al buon marito di non voler essere la classica moglie che lava i piatti, oramai anziana e prossima alla morte, decide di lavarsi la tazza dove ha bevuto il thè e, guardando nel vuoto, capisce forse quanto le sue scelte hanno pesato nella sua vita e in quella di milioni di inglesi (e non solo, purtroppo, in quanto ha sicuramente contribuito alla nascita del capitalismo sfrenato che tutt'ora incombe sulle nostre spalle).
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