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Incredibile, sembra che ci siamo. Dopo i tanti annunci, iniziano veramente i T Days a Bologna, i fine settimana senza auto nel centro di Bologna, o meglio nella 'T' di via Rizzoli - Ugo Bassi ed Indipendenza. Francamente non ci credevo, non credevo che un'amministrazione avesse finalmente le palle (e scusate il termine) di realizzare una proposta che ci fa sentire, almeno un poco, cittadini di una realtà europea moderna, ecologica e sostenibile. Certo, è limitata ai fine settimana; certo, è solo relativa ad una piccola parte del centro, mentre avrebbe potuto estendersi almeno a tutta la zona racchiusa dalla cerchia dei Torresotti ed estendersi a tutta la settimana, organizzando con criterio i trasporti pubblici, i parcheggi e gli scarichi merci. Ma stavolta non lamentiamoci: se sembra (e non è un'impressione) che tutta Italia stia andando sempre più contro il senso comune, l'equità, la difesa dell'ambiente, l'onestà, questo piccolo barlume di buonsenso da parte della giunta comunale che finalmente ha messo davanti agli interessi degli ottusi commercianti l'interesse per l'ambiente e la possibilità per i cittadini di godersi una parte del bel centro storico senza auto, va senza dubbio premiato. Facciamolo con l'unico strumento che ci rimane: la partecipazione. E allora dal 12 maggio per tutti i successivi weekend tutti in centro, a piedi, in bici o utilizzando gli speciali autobus. E il 13 maggio è anche la giornata nazionale della bicicletta. Approfittiamone. E facciamoci sentire, per far capire che un centro con meno auto è un centro più godibile e fruibile per tutti, commercianti inclusi. E per appoggiare il futuro piano di mobilità sostenibile che questa giunta sembra voler perseguire.
info www.comune.bologna.it/comunicatistampa/notizie/140:10065/
www.tdays.bo.it/index.php
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Miseria e splendore della carne - la nuova mostra del MAR.
Proseguiamo nel suggerirvi gite in città poco impegnative come distanza e spesa, ma che meritano sicuramente una visita. Se non siete mai stati a Ravenna, rimediate, la città è talmente ricca di tesori che passerete la giornata tra monumenti e mosaici. Se invece avete già fatto il tour storico artistico canonico, potreste andare al MAR. Dopo le mostre dedicate a Roberto Longhi, a Francesco Arcangeli e a Corrado Ricci, il MAR, Museo d'Arte della Città di Ravenna, prosegue la sua indagine su figure di primo piano della storia della critica d'arte, rendendo omaggio ad un altro protagonista della storia dell'arte e della critica militante: Giovanni Testori (1923-1993). Il percorso della mostra si articolerà in diverse sezioni dedicate ai vari periodi della storia dell’arte studiati dal critico milanese e agli artisti da lui amati, a partire dai suoi primi scritti su Manzù, Matisse, Morlotti, poi i francesi Courbet e Géricault, accompagnati da Caravaggio, sua grande passione dichiarata, passando attraverso artisti come Bacon, Giacometti, Sutherland, Sironi, Guttuso, per giungere fino a Cucchi e Paladino.
MAR, Loggetta Lombardesca, via di Roma 13, Ravenna - tel. 0544 482477
19 febbraio – 17 giugno Orari : martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21; sabato e domenica 9-19, chiuso lunedì. Ingresso: intero: 9 euro, ridotto: 7 euro
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SOROLLA Giardini di luce - Ferrara 17 marzo - 17 giugno
Con l'arrivo della primavera e approfittando delle feste, si può cogliere l'occasione per fare una gita fuori porta. La città di Ferrara merita una visita a prescindere, per i suoi gioielli architettonici artistici e le sue specialità gastronomiche, ma fino al 17 giugno potete abbinare all'uscita una visita alla mostra di Joaquin Sorolla, ospitata a Palazzo dei Diamanti. Sorolla fu protagonista della Belle Epoque, uno dei pittori spagnoli più affascinanti di quel periodo cruciale segnato dalla diffusione dell'impressionismo e del simbolismo. L'incontro con l'Andalusia e la sua luce si rivelerà di fondamentale importanza nell'evoluzione del suo percorso artistico: quella terra, la sua cultura millenaria e la poesia delle sue architetture segnano profondamente l'immaginazione di Sorolla e concorrono ad ispirare la nascita di una poetica del silenzio e di una cifra stilistica personale ricca di risonanze simboliste. Per la prima volta in Italia, Palazzo dei Diamanti rende omaggio a questo grande artista con una mostra dedicata alla produzione della maturità.
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Corso Ercole I d'Este, 21 - Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00 orario continuato. Aperto anche: Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno 2012 (la biglietteria chiude 30 minuti prima). Biglietto d'ingresso Intero: euro 10,00 Ridotto: euro 8,50 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)
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MOSTRE D'ARTE A BOLOGNA NUMERO 2 |
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Altre segnalazioni di mostre in giro per la città.
BLUTCH - LE VOYEUR Tra i massimi disegnatori francesi contemporanei, Blutch è un artista surrealista e versatile, che oscilla tra humour nero e tratti onirici. Tante immagini rubate attraverso uno spiraglio, catturate dall'occhio indiscreto dell'autore. Sino all'8 aprile. Per informazioni www.bilbolbul.net
OFFICINA GHERMANDI Tra Jacovitti ed Andrea Pazienza, Francesca Ghermandi è una delle autrici di fumetto italiane più famosa. Le sue storie trascinano il lettore in universi indipendenti, mondi assolutamente innovativi, capaci di reinventarsi e stravolgersi a ogni vignetta. I dettagli, le immagini ricche e l'mpatto grafico sono ampiamente illustrati nella mostra proosta al Museo Civico Archeologico sino al 9 aprile. Per informazioni www.bilbolbul.net
CARLO MATTIOLI AL MUSEO MORANDI Sulla scia delle celebrazioni per il primo centenario dalla nascita nel 2011, il Museo Morandi ospita le opere di Carlo Mattioli, artista che sotto molti aspetti si pone in analogia con il processo immaginativo tipico di Morandi, grande pittore che fu dal Mattioli profondamente ammirato ed anche ispirazione per ben cinque ritratti. Il nucleo principale delle 42 opere esposte è quello della produzione degli anni '60, in una delle fasi più intense e meno conosciute dell'artista.Fino al 6 maggio. Info www.mambo-bologna.org/museomorandi/
MARCEL BROODTHAERS - L'ESPACE DE L'ECRITURE La prima retrospettiva italiana dedicata al genio di Marcel Broodthaers, uno dei fondatori delll'Institutional Critique, figura chiave per comprendere lo sviluppo delle ricerche artistiche degli ultimi decenni. La mostra illustra il percorso dal 1964 al 1076, ben 50 opere che celebrano i principali temi della poetica di Broodthaers: il rapporto tra arte e linguaggio, lo status dell’opera d’arte, la critica del museo come dispositivo e idea. Al Mambo sino al 6 maggio. Info www.mambo-bologna.org
I QUATTRO VOLTI DEL SARTO Il museo Davia Bargellini ospita quattro mostre dedicate al mondo sartoriale e alla sua evoluzione. Una nuova ala del museo nata dalle donazioni della storica sartoria Canedi e di altri privati, manufatti tessili tra i più vari databili dalla fine del XIX secolo, che diverranno archivio permanente del museo. Sino al 15 luglio. Info www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/
ANITA DUBE "Anita Dube crea i suoi lavori attraverso un linguaggio concettuale che valorizza opere prevalentemente scultoree incentrate su tematiche quali la memoria sociale e personale, la storia, la mitologia e le esperienze fenomenologiche". Sino al 16 marzo alla Galleria Marabini. Info www.galleriamarabini.it/Sito/Home.html
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L'Accademia filarmonica di Bologna porta quest'anno, per la quinta edizione, i grandi quartetti d'archi della scena internazionale nella sala Mozart di via Guerrazzi 13 dal 15 marzo al 7 giugno. Grandi nomi, grandi autori, grandi interpretazioni.
Programma:
Giovedì 15 marzo QUARTETTO YSAŸE Guillaume Sutre violino Luc-Marie Aguera violino Miguel da Silva viola Yovan Markovitch violoncello Franz Schubert - Quartetto n. 13 in La min. D 804 "Rosamunda" Claude Debussy - Quartetto in Sol min. op. 10 Johannes Brahms - Quartetto in La min. op. 51 n. 2
Giovedì 12 aprile QUARTETTO KUSS Jana Kuss violino Oliver Wille violino William Coleman viola Mikayel Hakhnazaryan violoncello Franz Joseph Haydn - Quartetto in Si bem. magg. op. 50 n. 1 Leóš Janáček - Quartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer" György Kurtág - Quartetto op. 1 Bedřich Smetana - Quartetto n. 2 in Re min.
Mercoledì 9 maggio QUARTETTO VOCE Sarah Dayan violino Cécile Roubin violino Guillaume Becker viola Florian Frère violoncello Wolfgang Amadeus Mozart - Quartetto in Si bem. magg. K 589 György Ligeti - Quartetto n. 1 "Métamorphoses nocturnes" Ludwig van Beethoven - Quartetto in Fa min. op. 95 "Serioso"
Giovedì 7 giugno QUARTETTO BENNEWITZ Jiri Nemecek violino Stepan Jezek violino Jiri Pinkas viola Stepan Dolezal violoncello Ludwig van Beethoven - Quartetto in Fa magg. op. 135 Antonín Dvořák - Brani da "I Cipressi", versione per Quartetto d'archi Antonín Dvořák - Quartetto n. 13 in Sol magg. op. 106
Per informazioni e aggiornamenti consultate il sito www.accademiafilarmonica.it
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IN ITALIA SONO TUTTI MASCHI |
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Alla Biblioteca di quartiere Jorge Luis Borges di via Dello Scalo 21/2, sono esposte in mostra fino al 25 febbraio le tavole (una selezione almeno) del romanzo a fumetti di Sara Colaone e Luca de Santis In Italia sono tutti maschi, vincitore del Premio Micheluzzi come Miglior fumetto 2009.

La mostra "In Italia sono tutti maschi, il fumetto e la memoria" è organizzata come iniziativa a corredo della giornata della memoria dalla Biblioteca Borges, in collaborazione con la locale sezione ANPI, il Centro di documentazione Arcigay Il Cassero, l’Istituto Parri e con il Patrocinio del Quartiere Porto presente all'incontro con gli autori nella persona del presidente del quartiere Elena Leti.
In Italia sono tutti maschi, il romanzo a fumetti di cui Luca de Santis ha curato sceneggiatura e soggetto e Sara Colaone ha realizzato i disegni, pubblicato in Italia da Kappa Edizioni (ma uscito anche Francia, Belgio, Germania, Polonia e Spagna) si presenta come uno dei migliori esempi di narrativa storica disegnata, di recente celebrato anche in una mostra collettiva all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.
L'ingresso è libero e segue gli orari di apertura della biblioteca.
Lunedì 13.00 - 19.00 Da martedì a venerdì 8.30 - 19.00 Sabato 8.30 - 18.00.
Info: Tel. 051 525870
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Il 7 febbraio 1812 nasceva a Portsmouth Charles John Huffam Dickens, considerato uno dei più importanti scrittori di tutti i tempi. Il bicentenario della sua nascita viene celebrato in tutto il mondo; Bologna partecipa attraverso un ricco programma di eventi che avranno luogo nel corso di tutto il 2012.
- BolognaFiere dedica a Charles Dickens la 49a edizione della Fiera del Libro per Ragazzi e lo celebra con una grande mostra in città, a Casa Saraceni: “Two Centuries after” presenterà al pubblico una vasta panoramica delle più prestigiose edizioni dickensiane attualmente edite nel mondo, accompagnate da una scelta di illustrazioni di importanti artisti.
- Le iniziative organizzate dall’Istituzione Biblioteche partono significativamente il 7 febbraio 2012, offrendo quasi quotidianamente incontri, conferenze, presentazioni, readings e spettacoli nelle biblioteche cittadine, e si protraggono per tutto l’anno culminando con una mostra bibliografica e iconografica, realizzata dalla Biblioteca dell’Archiginnasio su Dickens e Bologna (settembre 2012 - gennaio 2013). La Cineteca accompagnerà il percorso con un ciclo di proiezioni al cinema Lumière, fino alla fine dell'anno, verranno proposti mensilmente film ispirati all'opera dello scrittore inglese: si comincia il 7 febbraio alle 20, con la proiezione di ‘Oliver Twist’ di Roman Polanski, introdotta da Gino Scatasta.
- All’Università di Bologna spetterà chiudere le celebrazioni con un convegno promosso dal Dipartimento di Lingue sul tema “Il nostro comune amico. Dickens nostro contemporaneo” (gennaio 2013).
Nel novembre del 1844, Dickens soggiornò nella nostra città durante il suo viaggio in Italia: l’autore di romanzi celebri come Il circolo Pickwick, Oliver Twist, e David Copperfield rappresentò Bologna come una città dotta e austera, lasciando pagine di vivaci descrizioni dei suoi abitanti e della sua visita al cimitero monumentale della Certosa.
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Mangiare piace a tutti, giusto? E se vi dicessi che avete la possibilità di fare anche del bene mangiando? Aiasport Onlus, in collaborazione con il ristorante "il Gese", propone da dicembre 2011 a dicembre 2012 il menù solidale: al prezzo speciale di 23 euro avrete un menù completo (bis di primi, secondo, acqua, vino, caffè e dessert inclusi... quando diciamo completo, intendiamo completo!) e 5 € verranno devoluti all'associazione, per sostenere i progetti di riabilitazione equestre per disabili. Gli operatori e i cavalli svolgono un'attività delicata, utilissima e importante per tanti diversamente abili, cerchiamo di sostenerli!
Circolo Ippico "Club il Parco - G.E.S.E", via Jussi 142, San Lazzaro di Savena. Per info: 335/6583608
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